I Måneskin giocano con gli anni ’90 in “SUPERMODEL”
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sentireascoltare
- 1 Giugno 2022
Dopo la condivisione per lo streaming e le presentazioni alla televisione americana da Jimmy Fallon (e ancora prima all’Eurovision), i Måneskin pubblicano il videoclip di Supermodel, l’ultimo singolo della band romana che vede la produzione di Max Martin, SLY (Chainsmokers) e Rami (Britney Spears).
Nel videoclip volevamo rendere omaggio ai nostri film preferiti degli anni ’90. Nel brano abbiamo cercato di catturare un’atmosfera cinematografica su un personaggio enigmatico e volevamo che anche il video riflettesse questo stile. Abbiamo lavorato con i registi e Ben per ricreare inquadrature e sequenze dei nostri film preferiti di quegli anni. Ci siamo divertiti molto a girare a Londra, in scene divertenti che ci hanno ricordato un B-movie poliziesco
Måneskin
Protagonista del clip, curato da Bedroom Projects e Ben Chappell, è la modella Nina Marker fuggita da un party dopo aver preso una misteriosa borsetta rossa che i quattro cercheranno di riprendersi. Le palesi citazioni nel video vanno da film degli anni ’90 come Run Lola Run, Le Iene e Eyes Wide Shut ma a venir tirati in ballo sono anche Hitchcock e il cinema hollydoodiano dei tempi d’oro che tanto piace a e ricorda con nostalgia Quentin Tarantino (anche Pulp fiction potrebbe rientrare fra i riferimenti).
Per l’analisi del brano vi rimandiamo a un precedente articolo. Per la formazione romana si tratta del primo singolo da Mamma Mia, il cui videoclip aveva un taglio pulp ripreso in parte anche da quest’ultimo.
Di recente la band, intervistata da NME, che il giornalista Andrew Trendell paragona a dei «Jane’s Addiction mediterranei», ha raccontato nuovi aneddoti (una colazione a casa di Chris Martin e Dakota Jones) e parlato della legacy che spera di conquistare con il tempo.
La gente si aspetta che ci comportiamo come gli Stones o i Queen. Ma questo è già successo E’ stupido pensare che un gruppo di ventenni dovrebbe replicare i fasti di cose successe negli anni ’70 e ’80. Siamo nel 2022, e cerchiamo di fare qualcosa di nuovo che ci soddisfi e renda felici.
Damiano David
Sul nuovo album i Måneskin hanno detto di essere stati al lavoro a Los Angeles scrivendo e registrando nuova musica. La sfida, ha sottolineato il frontman, è quella di fare qualcosa di grande e di successo non solo per loro ma anche per il business italiano («non dovrebbero esserci confini nazionali nella musica»). E sulle cover, niente paura: «le faremo sempre – ribadiscono – È una delle cose più cool che puoi fare».
Su SA, tra le altre cose, potete ripassare scaletta e commenti del concerto della band all’Arena di Verona, sul cui palco è salito anche Manuel Agnelli per eseguire la cover dei CCCP Amandoti.
