A ridosso della partecipazione ai Grammy, i Måneskin tornano alla tv americana per una nuova guest performance, mentre l’ultima personalità del mondo della musica italiana a difenderne la proposta è Faso, bassista degli Elio e le Storie Tese.
Riguardo alla nuova partecipazione televisiva, il quartetto romano si è esibito all’interno dell’edizione statunitense di The Voice – che quest’anno vede come giudici John Legend, Kelly Clarkson, Blake Shelton e Ariana Grande – con un medley di Beggin’ e del loro ultimo singolo Mammamia. Come già ribadito in precedenza, la cover (della cover dei Madcon), dopo essere diventata virale su TikTok, è il brano con il quale Damiano e co. hanno sfondato a livello internazionale, soprattutto negli USA, dove tuttora è al 22° posto della classifica dei singoli dopo ben 22 settimane di permanenza.
L’endorsement di Faso è arrivato a margine di un concerto del Trio Bobo, leggiamo sul Messaggero. Nicola Fasani si è detto contento del successo che il gruppo sta riscuotendo oltreoceano perché «va in controtendenza rispetto a ciò che negli ultimi anni ha dominato le classifiche di vendita».
Sarebbe bello se in seguito al loro boom si riscoprisse la musica suonata, ma suonata davvero, niente a che vedere con i suoni riprodotti al pc tramite i software di composizione e tutti quei trucchetti tecnologici che hanno un po’ stufato. Non me ne vogliamo i consumatori di autotune, ma quella roba lì a me sembra una sorta di doping.
Nicola Fasani
Su SA potete rivedere l’esibizione dei Måneskin agli American Music Awards, ma anche quelle in altre trasmissioni televisive statunitensi, ovvero Ellen e Fallon. Nel frattempo la band ha già fissato appuntamenti per il 2022: è stata inserita nella giornata di domenica 17 luglio 2022 nella line up del Lollapalooza di Parigi.
Anche Manuel Agnelli è tornato a esprimersi sul gruppo che ha guidato all’edizione 2017 di X Factor. Secondo il giudice del popolare show, gruppi come loro nascono una volta ogni morte di papa. Più critico il nostro punto di vista in più occasioni espresso e al quale vi rimandiamo: i testi principali, in questo senso, restano quelli della recensione di Solventi e dei commenti riguardo a Zitti e Buoni, I Wanna Be Your Slave e Mammamia, ma trovate altri spunti anche a proposito della scalata della band alle piattaforme di streaming.
