I Måneskin si sono esibiti la scorsa notte al Tonight Show condotto da Jimmy Fallon eseguendo l’ultimo singolo, Mammamia e la cover di Beggin’, attualmente al 15° posto sulla Billboard hot 100 e brano che li ha lanciati nelle chart statunitensi lo scorso agosto.
La prima volta alla TV americana del quartetto romano, annunciata la scorsa settimana, aveva destato dalle nostre parti clamore e infiniti commentari via social. Del resto, sono il primo gruppo italiano ad aver partecipato al noto programma di seconda serata (e parliamo di band, non di singoli artisti, vedi Bocelli) e la partecipazione della formazione promuove, inoltre, due live in altrettante iconiche location, come il Bowery Ballroom e il Roxy Theatre, il mitologico club del Sunset Strip (entrambi con capienza di circa 500 persone).
Fallon ha introdotto la band decantando proprio i numeri e i successi raggiunti dalla cover portata al successo prima dai Four Seasons e poi dai Madcon: «è la canzone attualmente al primo posto nella rock & alternative radio, un pezzo che ha finora accumulato più di un miliardo di stream in tutto il mondo (…e partono le trombe da stadio)». In ragione di ciò, lo showman – lanciando di fatto la notizia – li presenta all’audience americana come la band che aprirà il concerto all’Allegiant Stadium di Las Vegas dei Rolling Stones fissato per il 6 novembre.
https://twitter.com/FallonTonight/status/1453206121687171075
I Måneskin hanno condiviso sui social alcune foto dal dietro le quinte dello show, e una di queste è stata utilizzata per questo post. Dopo il feat. con Iggy Pop, i quattro proseguono così con il vento in poppa tra provocazioni ragionate, chitarre (e bassi) distorti e eccentrici look. Da queste parti non sono mancate le occasioni per fare un poco di critica: i rimandi principali, in questo senso, restano quelli alla recensione di Solventi e ai commenti riguardo a Zitti e Buoni, I Wanna Be Your Slave e Mammamia, ma trovate altri spunti anche a proposito della loro scalata alle piattaforme di streaming.
Proprio ieri Manuel Agnelli è tornato a parlare di loro affermando che se c’è «qualcuno che li paragona ai Sonic Youth non ha capito un cazzo».
