Il Sunday Lunch, ovvero l’appuntamento settimanale dei coniugi Robert Fripp e Toyah Willcox dedicato alle cover della storia del rock e del metal, sta andando avanti da tre anni ormai, ovvero dall’inizio della pandemia. E la serie, approdata anche sui palchi di alcuni festival estivi, è ben lungi dal concludersi.
La coppia, che è tornata a fare discreti numeri di streaming con la versione di Hate To Say I Told You So degli Hives, sta, nel frattempo, vagliando alcune ipotesi di sceneggiatura per un adattamento cinematografico dello show. Non solo, anche una troupe cinematografica l’avrebbe seguita in questo periodo per girare un documentario.
“Nel nostro eventuale film non ci saremo. Ci saranno attori a recitare al nostro posto, ma siamo ancora in quella che puoi chiamare pre-produzione”, ha specificato Toyah, confermando dunque quanto rivelato lo scorso luglio a NME in cui parlava dell’interessamento di una grossa casa di produzione. In quell’occasione la cantante ha inoltre specificato che il Sunday Lunch è ancora lontano dal concludersi. “I numeri stanno crescendo”, specifica a proposito del successo che il suo canale YouTube ha raccolto finora, che attualmente conta su oltre 204.000 iscritti.
Di seguito, la sopracitata cover degli Hives e l’esecuzione live, con full band, della hit I want to be free della stessa Toyah al Festival dell’Isola di Wight. Il brano fa parte dell’album che ha ottenuto il maggior successo discografico della cantante, Anthem del 1981.
Lo scorso anno, Fripp, che nel frattempo ha pubblicato il libro The Guitar Circle, ha risposto sulle colonne del Telgraph a quanti lo stavano (e stanno tuttora) criticando per l’ironica rubrica settimanale («Lei insiste che i performer hanno la responsabilità di tirar su l’umore della gente in tempi difficili. Lo rispetto? Certo che sì, totalmente… …e poi a settantasei anni, dovrebbe fregarmene qualcosa?»), ribadendo già all’epoca che il siparietto continuerà e anzi verrà ulteriormente ampliato.
Gli highlights della coppia
Sulle nostre pagine potete recuperare diverse performance settimanali della coppia formata da Fripp e Toyah, tra cui Can Your Pussy Do The Dog dei Cramps, Keine Lust dei Rammstein, All My Life dei Foo Fighters, Killing In The Name dei Rage Against the Machine, Devil Inside degli INXS, Zombie dei Cranberries, Creep dei Radiohead, Give In to Me di Michael Jackson (con il chitarrista in versione Slash), Won’t Get Fooled Again degli Who, War di Edwin Starr, Lonely Boy dei Black Keys, Rockin’ in the Free World di Neil Young, Bullet With Butterfly Wings degli Smashing Pumpkins, Blitzkrieg Bop dei Ramones, Should I Stay Or Should I Go dei Clash, Teenage Kicks degli Undertones, I Wanna Be Your Dog degli Stooges, Too Drunk to Fuck dei Dead Kennedys e Master Of Puppets dei Metallica.