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7.5

Nata apparentemente come deriva maschile nella tumblr-wave delle “bitches” post-Kreayshwan o come svolta intellettuale dell’homo hop, la comunità gay rap di Brooklyn sembra ogni giorno di più incanalarsi verso una “scena” vera e propria. Qui una serie di rappers/producers con una vistosa predisposizione per il beatmaking (e il vestiario) fantasioso – spesso delegato a terzi -, sta iniziando a sfornare un buona dose di mixtape catchy, contemporanei e di livello, con tratti distintivi molto peculiari. Al di là di una riconoscibilità pressoché immediata, le personalità che si stanno andando a definire in questa micro scena locale di rappers riescono ad essere assai variegate. Dalla ruvida sensualità primordiale di Mykki Blanco (vagamente in territorio The Bug) ai risvolti trap/cloud libidinosi di Le1f, la linea è quella di un “queer rap” messo in piedi da ragazzi tutti di colore, omo, from New York City e, come A$AP Rocky insegna, con le giuste conoscenze nel mondo dei producer. Dulcis in fundo, l’ultimo ritrovato in questo campo è il nuovo mixtape di Zebra Katz: DRKNLG.

Il sound e l’immagine di Ojay Morgan (classe ’87) è la quintessenza del minimalismo “ebony”, indissolubilmente legato al mondo della moda, elegante e statuario come una posa di Grace Jones “Grace Jones… Josephine Effect… I’m out of control”. Non a caso il giovane rapper è salito alle luci della ribalta ad inizio 2012 con Ima Read, tema selezionato per rappresentare Rick Owens alla fashion week parigina. La scelta da parte di un brand tanto avanguardista risulta ancora più eclatante se si pensa che la canzone è stata prodotta intorno al 2005/2006 – in seguito completata con Njena Reddd Foxxx, dopo il solidificarsi dell’amicizia tra i due – con Garage Band, quando il ragazzo era ancora teenager. Fino ad allora Ojay componeva liberamente nella sua stanza, a detta sua senza troppe mire verso una carriera da musicista, ma con un ruolo da manger nel campo della ristorazione. Sta di fatto che ora è finito sotto Mad Decent.

Fratello maggiore di Champagne – prima raccolta rilasciata indipendentemente nel 2011 –, DRKNLG è un mixtape suadente e vellutato, metropolitano e raffinatamente volgare, qualcosa di vicino allo “slime urbano” del Dark York di Le1f, che riesce ad andare oltre per consapevolezza e risultato. Influenzato da artisti ballroom e ghetto house, il lavoro è carico di classe e non perde charme, nonostante skit assurdi, linguaggio explicit da censura (“I want to disgust you”), riflessioni sulle “zebra vaginas” e una buona dose di autoironia, dove persino una cassa dritta risulta sensuale e delicata. Nel mixtape, concepito come traccia unica suddivisa in più producer, non manca una rivisitazione di Ima Read, ribattezzata Ima Lead: unica base prodotta da Ojay dove – forse per mantenere il dualismo tra beatmaking e performance – il flow viene affidato ad un Busta Rhymes in ottima forma.

Senza entrare nel merito di pesi e misure, a conti fatti questa nuova corrente di Brooklyn si candidata a pieno titolo per rappresentare l’avanguardia hip hop dell’anno in corso, tanto quanto furono El-P e Killer Mike per il 2012.

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