Recensioni
Ovvia conclusione di un percorso di avvicinamento dei Tre allegri ragazzi morti ai ritmi in levare di stampo giamaicano, Primitivi del dub altro non è se non una collezione di remix – ovviamente in chiave dub – dell'ultimo disco della formazione di Pordenone Primitivi del futuro. A dar nuova forma a materiale naturalmente predisposto alle contaminazioni viene chiamata la Alambic Conspiracy, collettivo vicino a quel Paolo Baldini (B.R. Stylers, Africa Unite, Dub Sync) già produttore del disco originale.
Un gruppo di artisti – tra cui Rankin' Alpha e Mama Marjas – che oltre a rimanere piuttosto fedele alle “rootz” del genere – Lee Perry in testa – ribadisce ulteriormente gli obiettivi che lo stesso Primitivi del futuro si era prefissato, ovvero recuperare stili ritmici tipici di altre culture (Giamaica e Africa su tutte). Il risultato non dispiace affatto, nonostante la parte testuale sia stata ampiamente sacrificata – come da copione “dub” – per dare il giusto spazio alla musica. Segno della bontà di una svolta – o magari di un'esplorazione temporanea – tutt'altro che improvvisata e dalle basi solide.
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