Recensioni

Solita storia. Il Natale, certo. E puntuale la chiosa indie pop targata Tiny Tide. In pratica avevo appena premuto il punto che sigillava la rece del precedente A Protest EP ed ecco la news del rilascio di questo A Christmas Without Carol (titolo-calembour che ben si accorda all'impasto di devozioni e arguzie non convenzionali emanate dal buon Zonda). Sorpreso? Nah. Casomai mi sarei preoccupato del contrario, e neanche poco. Ehi, Mark, che succede? Invece no, è ancora tra noi e gode di ottima salute, almeno a sentire queste tre tracce ispirate alla celebre parabola dickensiana.
Quindi ecco lo spirito del passato in una Vintage Angel dal caracollare onirico tra voci giustapposte e jangle caramelloso, quello del presente seppur "alternativo" in quella Christmas Lima Bean tutta echi fantasmatici Beach Boys in emulsione trafelata e giocosa quasi Animal Collective, mentre il futuro chiama in causa un Marc Almond eniano con omeopatiche folate pseudo-soul U2 in Noel On the Moon. C'è pure la bonus track, una Chip Christmas – altrimenti destinata alla ormai tradizionale compila natalizia del blog Polaroid – che zompetta frugale e irriverente in zona Sarah Records, candidandosi a soundtrack ideale per queste festività da vacche magre ma se non altro affettuose. A noi piacendo.
Amazon
