Recensioni

Con questo album registrato quattro anni prima della scomparsa del cantante Chris Bailey, unico membro fisso della band fin dagli inizi, si chiude la lunga e gloriosa storia di quello che alla fine è stato riconosciuto come il primo gruppo punk ad aver pubblicato un singolo (I’m Stranded, 1976).
Quella furia sonora è stata moderata da tempo (e non torna qui), con un suono arricchito — già in Know Your Product, 1978, c’erano i fiati e nel corso degli anni ’80, dopo l’uscita dei membri storici Ed Kuepper e Ivor Hay, il gruppo si era spostato verso un rock più vicino a quello delle band americane coeve, tra jangle-pop, uso di fiati, incursioni folk, una voce che continua a oscillare tra calore e slacker, tra Steve Wynn e Tom Verlaine, e così via.
Questo ultimo disco, registrato col batterista ormai di lungo corso Pete Wilkinson e con collaboratori noti (Sean Carey, anche dietro al mixer) e meno, non fa eccezione e chiude bene la lunga e gloriosa storia del gruppo: a partire dall’ispirato primo singolo Empires (Sometimes We Fall), accorato folk rock in cui la storia diventa metafora personale, poi, attraverso accelerate come Judas, strizzate d’occhio a Bob Dylan (The Key) o a certi anni ’60 tintinnanti (Imaginary Fields Forever, una Resurrection Day che inizia come Happy Together dei Turtles), virate baldanzose (Gasoline, l’autobiografia di Bruises) e qualche eccesso pop (Vikings) fino alle due intense ballate che chiudono il disco, Carnivore (Long March Through the Jazz Age) e Will You Be There, quest’ultima dal testo adatto a chiudere il disco ma anche la carriera: “We carry on along our way / Stumbling blindly from day to day / Till we become just a memory […] These days, soon gone, won’t be forgotten”.
Ci saranno antologie, live ritrovati e messi su vinile per il Record Store Day, l’attività dei gruppi creati dagli ex membri per celebrare gli album storici, qualche inedito non ancora uscito e le solite edizioni Deluxe, ma di fatto la nobile storia di un gruppo e di un cantante amatissimi e stimati (un fan su tutti: il connazionale Nick Cave) si chiude felicemente qui.
Amazon
