Recensioni
6.2

Doppio poker per la band di Wakefield: quarto album e organico esteso a quattro grazie all’acquisto di sua maestà Johnny Marr, in pausa (?) dai Modest Mouse.
L’arrivo dell’ex-Smiths però non basta a smuovere la formula del gruppo dalle secche pop-punk à la Clash con ansia vocale Strokes / Bloc Party se non in qualche dettaglio di arrangiamento, una morbidezza maggiore, qualche arpeggio e poco altro.
Le cose migliori, oltre ai testi e Victims of Mass Production, risultano quelle più Lloyd Cole, vedi Save Your Secrets o l’alternanza morbidezze-esplosioni di City Of Bugs, mentre la conclusiva Stick To Yr Guns dovrebbe indicare strade future indirizzate alla jam (ma solo nelle dichiarazioni del cantante).
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