Recensioni

7.1

La notizia è di quelle che fanno drizzare le orecchie ad ogni cultore che si rispetti: dopo undici anni (I Was A Mod Before You Was A Mod, 1995) tornano i Television Personalities di Dan Treacy , illustre freakster dell’underground britannico. Dal lontano debutto del 1980 And Don’t The Kids Just Love It ne è passata di acqua sotto i ponti, e il terrible-kid di Chelsea ha conosciuto fasi di popolarità ed ispirazione altalenanti, legate anche alle sue vicende personali. L’album che abbiamo tra le mani vede un Treacy – finalmente? – maturo e solido, lontano dalle sciattezze di Privilege (1990) o dall’irruenza di The Painted World (1983), disposto ad aprirsi a nuovi elementi e trovate stilistiche. E allora spazio all’hip hop rivisitato, al cut & paste furioso, a una drum machine tanto potente quanto volutamente sterile, a sample impossibili, a sovraincisioni vertiginose, a citazioni contemporanee come Puff Daddy e (ebbene sì!) le Ta.Tu.

Ma ciò che realmente colpisce di ogni uscita dei Television Personalities è l’a-temporalità, ovvero la quasi totale incapacità di inserirsi in una cornice temporale definita. Rispetto al passato, My Dark Places è un album complesso e pieno – forse fin troppo -, a volte un po’ prolisso (un paio di brani risultano superflui) e, almeno a un primo impatto, le vertigini sono assicurate (è difficile mettere a fuoco l’orizzonte quando sei sulle montagne russe). Un caleidoscopio di pianoforti gracchianti, loop di batteria, chitarre mal accordate, coretti stonati e svarioni sonori, che riflettono le sfaccettature di una personalità che si scompone e ricompone di continuo. Inevitabile citare i vari Syd Barrett, Nico, la sponda noise di New York, addirittura le suggestioni dark ’50 di Badalamenti e gli sproloqui alla Mike Skinner; il resto sono canzoni belle e drammatiche, come Ex Girlfriend Club, Knock It All Down o Sick Again, che fanno da contrappeso a cavalcate a pelo come All The Young Children On Crack, I’m Not Your Tropical Boy e Dream The Sweetest Dream.

Era ora che i Television Personalities tornassero alla ribalta della cronaca musicale odierna, a benedire dall’alto nipotini come Fiery Furnaces, Patrick Wolf o Jens Lekman

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette