Recensioni

Il vero e proprio seguito di MOWGLI ha già un titolo, La Divina Commedia, e il concept dantesco sembra un curioso leitmotiv che traccia immediatamente un rimando al recente INFERNUM della coppia Murubutu-Claver Gold. Per ingannare l’attesa dell’album, il buon Tedua ha condiviso questo Vita Vera Mixtape, anticipato da un breve cortometraggio autobiografico di circa 5 minuti che trovate su YouTube.
Abbiamo così tra le orecchie un’uscita minore e transitoria per definizione, oltre che autobiografica per ragione sociale. Sono 12 pezzi frammentari ma non privi di una loro coerenza generale: predominano basi lente e compassate, scorci di vita e riflessioni sui propri trascorsi, tanto da parte di Mario che dei vari ospiti coinvolti. È il caso ad esempio dell’iniziale Lo Sai, con i suoi retaggi emo-punk a cavallo tra i Blink 182 di Adam’s Song o I Miss You e XXXTentacion, di ballate nostalgiche come Colori e di numeri trap crepuscolari come Polvere. L’imprendibile flow di Tedua, una macchina schiacciasassi di stortissima solidità, è ovviamente il mattatore assoluto: ondeggia e si avvita tra le pieghe dei beat, sbavando continuamente e involvendosi su sé stesso per poi ritrovare un equilibrio rimesso subito in discussione. È «un granello nella clessidra che non sa stare a tempo», che dà certezze sguazzando nel toglierle, e lo fa sempre consapevolmente. Se ne ha la conferma definitiva (casomai ancora servisse) negli episodi più old-school: il breve boom-bap in tandem con Ernia di Bro II, l’ottima Motivo, il bozzetto lo-fi hip hop di Lo-Fi Wuhan e la virtuosistica gabbia di rime nell’outro di Mare Mosso.
Proprio Mare Mosso rappresenta, da un punto di vista produttivo, un divertissement interessante, all’inseguimento di Blinding Lights di The Weeknd tra synth anni ’80 e ritmiche drum & bass. E nel capitolo frivolezze riuscite annoveriamo anche la hit dancehall estiva e caraibica Pour Toujours, con Ghali e Dargen D’Amico. L’ex Sacre Scuole ormai se la gode allegramente nei panni di “maestro”, dando la benedizione ai nomi più validi della nuova generazione (da Il Ritorno delle Stelle a queste collaborazioni) e venendo anche citato con stima e rispetto nel ritornello di Purple (Commo una Troia). Per quanto riguarda Tedua, questo antipasto ha fatto egregiamente il suo dovere: vedremo per la portata principale che carte sceglierà di giocare.
Amazon
