Recensioni

Il ritorno di Robbie Williams nella ex-boy band più famosa del globo ha fatto alzare la colonnina di mercurio, tanto che i concerti per il tour, prima ancora che uscisse questo sesto lavoro, sono andati esauriti in pochi istanti, facendo pure crashare la rete. Dal 1995 – anno in cui il non-più-ragazzo ha lasciato il gruppo – nel pop internazionale ne sono successe di cose. Lady Gaga, M.I.A., Ke$ha e tanti altri nuovi volti hanno preso piede, cristallizzando le boys band a fenomeno di costume Novanta. Ha senso farsi troppe pippe interpretative su una nuova reunion? Non molto. Ormai siamo abituati alle rimpatriate, siano esse nuovi inizi o mere operazioni commerciali. Per leggere il ‘testo’ che ci propongono i ‘That, è meglio ripartire da zero, senza pregiudizi.
E da zero ripartono pure loro, affidandosi a Stuart Price, aka l’uomo-dai-numerosi-alias-che-ha-fatto-rinascere-dalle-ceneri-pure-Madonna. Jacques Lu Cont mette pesantemente lo zampino nelle dieci tracce di questo Progress e il suo intervento si sente tutto: vaghi ricordi à la Bowie (Affirmation), l’onnipresente citazione di Mika (What Do You Want From Me?), il synth rock da dancefloor delle Scissors Sisters (SOS), pomposità barocco-UK per Elton John (Eight Letters) e il singolone promozionale già visto su tutte le TV e le radio del globo (The Flood in Italia è passato pure a X-Factor). Insomma un frullato di ricordi da visibilio barocco come solo gli inglesi sanno promettere e in più quel tocco modaiolo da dancefloor che non guasta per la top five.
Un disco che nella stampa inglese ha sbancato, ma che da noi – prescindendo dai fan – sarà presto destinato all'oblìo. Ricordi Novanta senza ballads – non c'è una nuova Back For Good per intenderci – non bastano a far gridare al miracolo. Anzi, dato che il riciclo è stato promosso da interviste ufficiali che predicavano un'innovativa crescita introspettiva che alla luce dei testi risulta solo paventata, il risultato è l'ennesimo affidarsi al buono e bravo lifting del produttore di turno. L’unica curiosità rimane l’attesa per un loro live. Conoscete qualche bagarino?
Amazon
