Recensioni
Dopo averci abituato bene con nomi dall’alta caratura come Andy Stott, Holy Other e Demdike Stare, per S/V/N/ è la volta del dub ipnagogico del californiano (di origine texana) Sun Araw e della dubstep sci-fi del duo di Bristol Gatekeeper.
La strumentazione è installata nella sala grande dello Spazio Concept di Via Forcella e dopo qualche minuto di attesa è Sun Araw ad aprire le danze imbracciando la sua Telecaster cream. Chitarra e keyboard per Cameron Stallones, fiato e sampler per il turnista non ben identificato. I due attaccano con Out of Town, mantenendo tra nuove canzoni e riarrangiamenti quell’attitudine roots mostrata nell’ultimo full lenght The Inner Treaty. Cameron ci mette poco a portare il sole giamaicano nell’umida serata milanese, scaldando il pubblico e facendolo ondeggiare a ritmo reggae. Un’ora scarsa di live passa praticamente senza accorgersene e conclude il trip collettivo con un campione di basso dritto (aiutata, in questo, da un suono ottimale, nonostante la difficile resa acustica all’interno dello Spazio Concept).
Dopo una breve pausa la terra inizia a tremare con i Gatekeeper: fulmini e saette, strobo e persino un segnalatore luminoso da cantiere adattato allo scopo. La sala viene letteralmente “inondata” da una macchina del fumo che crea, nei punti forti del live e grazie a un particolare gioco di luci, un effetto da “dispositivo stargate”. Live violentissimo e di impatto, con epici campioni di lirica e stacchi a tempo, nonché un notevole ricambio di pubblico tra le prime file, buon per gli organizzatori.
S/V/N/ si conferma una delle realtà più in forma della scena milanese con un calendario di imperdibile anche per il mese di maggio. A onor di cronaca è da segnalare che la serata sarebbe dovuta iniziare con una selezione musicale di Simone Trabucchi (a.k.a. Dracula Lewis), in tour con Sun Araw e fresco di rilascio con la sua Hundebiss dell’LP Use Your Illu$ion$. Un pubblico milanese troppo ritardatario ha fatto sì che rimanesse il tempo solo per i live.
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