Recensioni

6.2

Quintetto milanese, stanno assieme da un paio d’anni ma i curriculum
dei singoli possono vantare esperienze “antiche” nei ’90 e addirittura
negli ’80, situazioni jazz, goth metal, punk, dark, elettronica.
Dall’impasto esce quindi una wave tesa, in italiano, le chitarre
affilate, il basso turgido e impellente, il drumming secco e marziale,
synth malmostoso, canto echoizzato. Sulle ali di un vento industrial –
che te lo immagini soffiare nella crepa tra Diaframma e Interpol –
prende vita uno strano gioco teatral-archeologico che ben incarna le
inquietudini d’oggidì

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette