Recensioni

Paventavamo un rischio nel possibile futuro di Sam Wisternoff, nello specifico del suo moniker SJ Esau. Sospettavamo che il successore di Wrong Faced Cat Feed Collapse potesse essere fatto di soli “ammennicoli”, e che le canzoni diventassero pretesto di montaggio di colpi ad effetto, layer, animaletti elettronici. Invece, quel futuro era ipotetico ed è rimasto anteriore, perchè Small Vessel colpisce proprio per la capacità di Sam di cibarsi di tutti tardi Novanta indietronici e nonostante questo di saper proporre una buona scrittura. Un colpo riuscito è la dolce nenia di Bastard Eyes, compresa la coda di combattimento spaziale. Un colpo di spugna rende arrembante la successiva I Threw A Wobbly. Il tutto è introdotto da un cut-up di piccole voci alla The Books. Non si ha mai l’impressione di assistere a qualcosa di ripetitivo; risultato peraltro più che inseguito nel genere, ma pensiamo a quante cadute questo sforzo ha provocato – una su tutte, quella dei Tunng (che qui riverberano, misti ai Father Murphy, in Bubblehead), sempre per rimanere in ambito inglese, che difficilmente reggono lo vestimento dalla “sovrastruttura” elettronica. Il maggior pregio di questo disco – lo abbiamo già parzialmente detto – è che le canzoni, senza quegli elementi che ostentano il trattamento in studio o al computer, tengono e denotano, più che una variabilità dei travestimenti (presente in Wrong Faced…), una serenità di esercizio della penna. Ciò gli evita il fastidioso appellativo di post-moderno, persino nel brano più spinto del disco, quanto a schizofrenia memore delle Fornaci (oltre che ancora dei Books, naturalmente), Ruddy Spark. E trova in The Small Percent una ballata eterea – cantata da Charlotte Nichols, che suona anche il cello – felicemente appena perturbata dai gorgheggi di un synth. Alla fine, Sam definirebbe la sua musica, cioè quella di SJ ESau, sotto l’etichetta “experimental pop”. Facendo i conti, la sua musica è popolare. Forse non diremmo sperimentale, ma raramente banale – e ci sono casi (guai a chi generalizza, in ogni caso) in cui limitare lo sperimentalismo, se uno sa scrivere, giova.
Amazon
