Recensioni

7.1

Oltre dieci anni passati a sfornare singoli, EP e remix per nomi blasonati (Simian Mobile Disco, Chromeo, Digitalism, Gossip per citarne solo alcuni) sono un biglietto da visita che non tutti possono permettersi. Circondato da alte aspettative sul suo primo vero album in studio, Moritz Friedrich aka Siriusmo risponde con un lavoro complesso che, alternando brani inediti a materiale già noto, copre efficacemente lo spettro electro-techy che lo caratterizza.

Il punto di partenza di Mosaik rimane l'old-school del Mr. Oizo di Moustache (Half A Scissor), rintracciabile qui nei momenti più eccentrici e destrutturati come Feed My Meatmachine, Red Knob e la stessa titletrack. La ricca scaletta – 17 tracce – raccoglie diverse frontiere di sperimentazione affrontate dal producer berlinese, svariando tra il serio e il faceto: nella prima metà si alternano sferragliate acieed (Sirimande), intrecci folli tra hip-hop e breakbeat (Bad Idea) e spigolosità taglienti ereditate dai compagni di merende Modeselektor (123, Feromonikon); dopo il giro di boa emerge invece il lato più giocoso del disco, tra svaghi à la Justice (Einmal In Der Woche Schreien) e riconoscibili affinità french-house che richiamano tanto il pioniere Etienne De Crécy (Nights Off) quanto gli ultimi arrivati Bot'Ox (Idiologie).

Nonostante suoni tanto inventivo da essere inclassificabile, dietro al mosaico di Siriusmo non c'è nessun proposito intellettuale, nessuna specifica volontà di inventare qualcosa. Ci sono però entusiasmo, euforia ed un'irriverenza sempre volta a rompere lo schema. Techno-divertissement per la cyborg generation: all'evoluzione della specie penseranno altri.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette