Recensioni

6.5

Stessa identica formazione di Introduction, stessa impostazione, stesse idee musicali messe in campo. Se ci si chiedeva quale potesse essere il seguito dell’ultimo lavoro in studio della band di Majo Thompson, la risposta, abbozzata in questo EP, è senz’altro quella della continuità.

Red Gold è forse più elegante, più scuro nei toni del suo immediato predecessore, ma non va oltre la pur giustificata intenzione di completamento e definizione del recente stile Red Krayola, indubbiamente marcato dalla fisarmonica di Charlie Abel, protagonista anche qui degli episodi più interessanti: l’iniziale Paris sembra un omaggio “dark” al fisarmonicismo di Piazzolla, mentre in The Wall Abel si unisce al pianoforte e alla chitarra per accompagnare Thompson nel suo sciorinare versi in uno stile vocale tra il cantato e il recitato, che ricorda lontanamente David Thomas. Se a questi due brani si aggiunge l’ipnotica Bong Bong, ecco estrapolati tutti i momenti più interessanti di questo disco, che per l’altra metà lascia spazio al songwriting rockettaro di Mayo Thompson, compattato da un sound molto ricco sul piano strumentale (clavicembalo, ukulele, organo, oltre a chitarre, piano e sintetizzatori), anche se un po’scontato dal punto di vista formale.
Tutto qui? Purtroppo sì.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette