Recensioni

5.5

Al secondo disco dopo l’interessante e fortunato debutto risalente al 2004 (Scissors In My Pocket) la londinese Paulusma, cantautrice di impostazione classica fattasi conoscere con un folk-pop acustico intimo ed essenziale, debitore in egual maniera di Joni Mitchell, Carole King e Laura Nyro, svolta ora verso un pop elettrico, complice la produzione di Ken Nelson ( già con Coldplay, Gomez e Badly Drawn Boy).

Le atmosfere dilatate e soffuse cedono il passo ad un pop-rock per la maggior parte abbastanza di maniera che la allineano decisamente al mainstream, ed è un peccato, perché la stoffa dimostrata con le consuete ballad umorali (l’inquieta title track, il singolo Woods, l’intensa Matilda, jazz per piano di ascendenza Rickie Lee Jones) avrebbero promesso ben di più. Ma non bastano i testi profondi, l’attitudine inquieta e qualche guizzo sporadico qua e là

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette