Recensioni

Avendo sempre navigato più o meno piacevolmente nel
mare dell’indietronica cercando di essere una valida alternativa al progetto Postal Service (spesso riuscendo a
risultare anche più convincenti, si senta Steal
The Blueprints dal precedente Let’s Built A Fire), è con una certa
sorpresa che i nostri giungono al traguardo del quarto disco scoprendosi una
brillante indie rock band del 1998. Sì perché le tracce di Xs On your Eyes sembrano
delle educate b-sides di quel Something About Airplanes di memoriaDeath Cab For Cutie (che casualmente
è appena stato ristampato… sai a volte il destino “promozionale”…), senza però
suonare ugualmente fresche, scevre di urgenza e completamente spaparanzate nei
loro arrangiamenti perfettini e mai fuori dal coro.
L’apertura di Tired
Eyes, i primi due singoli Snowblinde Subdued e la titletrack sembrano
tutte uscite dalla mente e dal plettro di Chris
Walla, Unsung sono i Notwist di Shrink purgati
dell’angolatura strumentista mitteleuropea, Marinaun’inaspettata folk ballad con i piedi nell’idromassaggio e il cuore al
calduccio.
Insomma troppo “a modo” per graffiare quando serve e
decisamente tiepidi nel costruire canzoni perfettamente inserite nel canovaccio
indie rock ma senza possedere mordente, con quello spirito medio che oltre a
farli sembrare datati, li copre di una coltre di inconsapevole anonimato.
Peccato perché magari per vendere qualche disco in più
hanno deciso di perdere la loro componente “elettrochic” che li rendeva così
discretamente interessanti…
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