Recensioni

7

Pearz è il progetto del compositore e polistrumentista Francesco Perini, fiorentino di origine e oggi di base a Los Angeles. Il 18 aprile esce il suo debutto su lunga distanza, PACIFICO, pubblicato dall’etichetta Bordello A Parigi — non a caso specializzata in sonorità italo-disco, un chiaro indizio sulla direzione musicale intrapresa da questo nuovo lavoro.

Lo avevamo lasciato nel 2020, in chiusura di un anno difficile, con l’EP Nocturnal — una raccolta a base di groove morbidi e samples funky-jazz, descritta come “colonna sonora di una lunga notte”. Ora, con PACIFICO, Pearz porta avanti in modo naturale quell’estetica sonora, attingendo alla musica da cinema italiano a cavallo tra anni ’70 e ’80, per poi deviare con eleganza verso territori nuovi e seducenti.

La nuova vita a Los Angeles, con tutto il bagaglio di scoperte culturali ed emotive che porta con sé, fa da sfondo all’immaginario dell’album: dieci tracce che si compongono come una colonna sonora immaginaria raccontando uno stato d’animo di profonda e dolce “pacificazione”. Tra le perle dell’album figurano Halloumi Amour, un brano lounge-jazz dal groove effervescente, scritto ed eseguito insieme a Natalie Findlay e Jules Apollinaire. Segue il tropicalismo frizzante di Breathe, che si affianca alla spinta italo-disco di International Lovers, impreziosita dalla voce di Kuntessa ed entrambe debitrici alle atmosfere solari delle produzioni firmate Nu Genea.

L’anima cinematografica resta il cuore pulsante dell’intero lavoro. Le narrazioni sonore si muovono tra funk e poliziottesco in stile Calibro 35 (Season), oppure sono sospese in un limbo sognante, à la Air (Don’t Be a Stranger). Spicca, tra le altre, la lunga jam di Tropic of Capricorn, che si sviluppa come una session dal vivo: emergono sfumature afrobeat in omaggio a Fela Kuti, arricchite dal crooning ruvido di VANBASTEN (alias Carlo Alberto Moretti), accompagnato da Gimmy El Helou alla batteria, Luca Landi alla chitarra e sax, Fabio Ricciolo alle percussioni e Andrea Palombi al basso. Sette minuti di viaggio sonoro in continua evoluzione.

PACIFICO è un album che sorprende per la sua versatilità: può farti ballare senza freni su una pista illuminata al neon, oppure cullarti nel languore rilassato della pigrizia. Un debutto già pienamente maturo.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette