Recensioni

La “Subsound Split Series”, giunta ora al suo quarto volume, è una serie di vinili 12” limitati e colorati condivisi tra una serie di musicisti e/o formazioni italiane e straniere in maniera intelligente e creativa. Sono già passate da queste lande le accoppiate Deflore/Infection Code, Morkobot/Vanessa Van Basten e Mombu/Oddatee, mentre ora è la volta di due “solisti” insoliti quali Oren Ambarchi (già con Sunn O))) e nome di spicco della ricerca chitarristica avant-noise) e Massimo Pupillo (bassista degli Zu e impegnato in collaborazione a 360 gradi come quelle con FM Einheit, denominata Evol/ve, Paal Nilssen-Love, Jim O’ Rourke e Thurston Moore negli Original Silence, solo per fare due nomi).
In questo lungo split collaborativo i due occupano gli interi, rispettivi lati con due lunghe tracce che si muovono grossomodo sugli stessi orizzonti sonori. Nel primo si innesca una litania notturna, disidratata e sospesa tra metronomi alieni e nebbie sonore in cui le increspature noisey si dilatano su panorami ambientali; il lato B non è da meno, proseguendo senza soluzione di continuità le atmosfere generate e orchestrando un lungo rituale mantrico per elettronica e droning che sfocia in sonorità dark-ambient, ipnotiche e pervasive.
Nota di merito ulteriore, la copertina opera di Stonino, che, per tutta la serie, ha unito due personaggi cinematografici in forme artistiche e fortemente immaginarie. Nello specifico, lo Split #4 vede interagire “Il Boia Scarlatto” e Lady Morgan da “La Vendetta di Lady Morgan”, due film del 1965 diretti dal semi-omonimo regista Domenico Massimo Pupillo.
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