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Uno dei nomi più clickati della novella compagine witch-house arriva al primo traguardo su media distanza. Un atteso EP per la giovanissima Tri Angle di Brooklyn in cui Christopher Dexter Greenspan rilascia sei brani inediti che virano verso umori meno claustrofobici e più “classicamente” glo-fi /chill-wave.
Ancora qualche tinta color bruno (Mumbrai, Burnout Eyess) ma sono i paesaggi junk-pop zeppi di iconografie eighties (Hearts) e di umori da primi luci dell’alba (Plains Is Hot) a farla da padrone. Il mood da casa delle streghe viene così smorzato in favore di composizioni più astratte e fluide, come già il compagno di roster Balam Acab ha avuto modo di dimostrare nel debutto di pochi mesi fa. Ora c’è solo da aspettare e capire che piega prenderà questa ennesima micro-sensazione sotterranea.
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