Recensioni

Spiritualità e materia, sacro e profano, musica e danza, ritmi ossessivi e linea melodiche levigate. È nell’alternanza di diversi elementi espressivi che gli Odwalla trovano il loro motivo d’esistenza, che da oltre venti anni dà vita a forme artistiche creative e di notevole fascino. Al centro di questo progetto c’è Massimo Barbiero, percussionista e compositore capace di sfuggire al facile incasellamento stilistico, e lontano dalle situazioni modaiole.
Isis (cd+dvd) è un’ottima occasione per avvicinarsi al mondo di questo ensemble di percussionisti. Perché il filmato li vede impegnati sul palco del Teatro Giocosa di Ivrea – durante l’Open World Jazz Festival del 2010 – in una performance spettacolosa, dove possiamo ammirare anche dei danzatori africani, con ospite – tra gli altri – Famoudou Don Moye (Art Ensemble of Chicago); mentre il supporto audio contiene la Leucò Suite, nella quale gli Odwalla mostrano tutta la loro forza improvvisativa. Si tratta di circa mezzora divisa in cinque movimenti, nei quali si ascoltano frammenti ritmici e intelaiature complesse, in un gioco labirintico dove vibrafono, marimba, kora e percussioni di varia natura danno luogo a una musica ipnotica e trascinante.
Tra i bonus del cd troviamo la delicata Per Emanuala, alla quale si controppone una dirompente Pippi, dove emerge forte e concreta la radice imprescindibile dell’Africa, lì da dove nasce la grande ispirazione di questa straordinaria realtà.
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