Recensioni
Michael Rother
Flammende Herzen, Sterntaler, Katzenmusik, Fernwarme
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Gianni Avella
- 1 Febbraio 2008

Dal 1977 al 1982 Michael Rother pubblicò quattro album solisti inaugurando, nell’anno di nascita del punk, la sua carriera in proprio.
Per cominciare con Rother consigliamo, naturalmente, il suo lascito in seno ai Neu! prima e agli Harmonia poi o comunque di tralasciare, qualora si voglia studiare la sua fase solista, i primi due dischi, Flammende Herzen del ’77 e Sterntaler del ’78, che tranne qualche episodio altro non sono che versioni da salotto dei Neu!.
Decisamente interessanti invece i successivi step Katzenmusik del ’79 e Fernwaerme dell’82, laddove il motorik e le notevoli aperture à la Fripp (l’uomo che lo sostituì in Heroes di Bowie) del primo e l’elettronica quasi kraftwerkiana del secondo sono quanto di meglio espresso dal Nostro dai tempi con Klaus Ginger, Hans-Joachim Roedelius e Dieter Moebius.
Le ristampe in oggetto sono seguite da interessanti note redatte dallo stesso Rother e dalla consueta trafila di inediti (molti dei quali già editi in Radio del 2000) che faranno la gioia dei completisti.
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