Recensioni

A distanza di ben quattro anni dal bagno maria nei synth analogici (Supreme Balloon, su Matador) e a due dalla collaborazione con So Percussion, il duo concretista concettuale chiave degli anni zero torna appunto concettuale – quindi Daniel Drew oriented – con l'album lungo The Marriage of True Minds (atteso per il 2013) e il qui presente succoso EP (su Thrill Jockey) The Ganzfield, per festeggiare i vent'anni di unione personale e artistica.
Folgorato dal bizzarro esperimento di percezione e trasmissione extrasensoriale che ha dato il nome all'EP (il metodo Ganzfeld), la metà accademica del duo ha concepito il nuovo lavoro legandolo a un esperimento telepatico che è stato somministrato a un gruppo di cavie con palline da ping pong negli occhi e un rumore di fondo in cuffia (Il bizzarro kit verrà venduto in varie special edition del disco).
Venendo alla polpa del lavoro abbiamo tre nuove tracce incentrate su battito techno e un'attenzione particolare alle voci, specie nella finale Just Wave: un flusso di parole e frasi sovrapposte, come se una serie di cassettine di training autogeno venissero fatte suonare contemporaneamente e con sporadici loop. Di converso Very Large Green Triangles, già disponibile su soundcloud dallo scorso agosto, è una suite che riporta alle costruzioni sinfoniche di Civil War mentre You (Rrose Mix) è una sinistra techno dub immersa in una placenta di suoni industrial. È un po' poco per sbilanciarsi. Ma il nuovo album promette bene.
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