Recensioni

6.4

«Just Breaking / Egoistical / Musical Norms» si legge nel booklet del disco di Marcello Giannini, Frammenti. Nella pratica, ci si comporta come dei robivecchi (vedi copertina), passando di casa in casa (quelle degli undici musicisti “collaboratori” coinvolti in questo disco) per ammassare oggetti (nel nostro caso, registrazioni) e sminuzzare poi il tutto in piccoli cluster sonori da ricomporre digitalmente in forme nuove. Un Dj Shadow sui generis interessato al lato più spugnoso e onirico del jazz (Santa Eulalia), almeno quanto ad elementi di contemporanea (Petrolio), accidenti irregolari di drum & bass (Eta Carinae, Sonico) e qualche ammiccamento ambient.

Lo spirito del collezionista solitamente prevede una grande soddisfazione personale ma non molta concretezza: quello che accade alla fine degli undici brani in scaletta, capaci di impressionare per il senso estetico solido e credibile che veicolano, ma dubbiosi quando si tratta di intercettare la direzione indicata dalla bussola. Manca un po’ di tensione superficiale, insomma, qualcosa che vada al di là del pur buon esercizio di stile, e che oltre a gratificare il cervello, faccia fremere anche il cuore.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette