Recensioni
7.2

L’avevamo già sentita nel 2006 nell’affollatissimo mix d’esordio She’s A Dancing Machine. L’avevamo vista sui palchi di molti festival e dancefloor. Oggi la lady della minimal torna sull’olimpo del Fabric adattando la bandiera inglese ai colori della Minus. E dunque eccoti gli amici: Gaiser, Marc Houle ed Heartthrob, i remix della ragazza, e il gotha del ritmo indie di Circlesquare e Pronsato.
A colpire è l’aspetto cinematico di spezzoni degli italianissimi Goblin (super disco horror ’70 tagliato minimal), oppure gli spigoli di Berlino affusolati da Simonetti & Co. Visione e intelligenza per Mag.
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