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7.2

Il calcio in bocca assestato da A Good Father, tre minuti e mezzo di devastazione noise-core d’altri tempi in crescendo parossistico, annulla lo iato pluriennale targato Lucertulas, riprendendo le fila di un discorso interrotto con The Brawl nel 2010 e contraddistinto da riflessioni in seno alla formazione veneta. L’ingresso di Luca Bottigliero (Mesmerico, One Dimensional Man) alla batteria in sostituzione di Massimo Cettolin e quello di Federico Dionisi alla seconda chitarra, specie in sede live, sono gli elementi principali su cui si basa la rifondazione strutturale della band e si vanno ad unire ad una riflessione più ampia sul suono che sposta ulteriormente i paletti già estremizzati dai lavori precedenti. Il tutto, verso lande aggressive e prive di qualsiasi concessione, come capita nel furibondo trittico iniziale, la citata A Good Father e le sorelle Sailor e Sickness, tutto un fiorire di spie al rosso, contorsioni chitarristiche, sezione ritmica modello pandemonio in una continua trance agonistica che non conosce soste né ostacoli. È la filiera AmRep, dopotutto, mischiata con quelle lande da bastardi senza gloria che fu la texana Trance Syndicate, a segnare la via ai Lucertulas da tempi immemori.

Accanto però a questa tendenza fulminante e straight in your face, si accodano i restanti tre pezzi. Più lunghi, meno aggressivi, ma non per questo meno disturbanti, come insegna Beggars, che da proto-punk-noise si slancia e sfilaccia nei suoi sei minuti verso dimensioni “altre” alla maniera di ciò che fecero, o tentarono di fare, gruppi strambi e fuori fase come gli Hammerhead, per citarne uno: il pulviscolo del noise più materico tra reiterazioni e ciclicità. Il bello è che nelle conclusive 7 e Caronte, con annessa ghost track, ciò riesce appieno, dimostrando come i tre – anzi, i quattro – non tradiscano di un centimetro l’orizzonte di riferimento, ma sappiano continuamente ondeggiarvi all’interno, mai stanchi, mai domi.

Edizione al solito strepitosa nella “Aluminium Serie” di MacinaDischi, con l’istituzione RobotRadio che cura la versione in CD.

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