Recensioni

“A Gil Scott Heron per l’ispirazione e l’esempio”, si legge tra le dediche di Opera prima, mentre in copertina campeggiano un contrabbasso e un synth. Tutto questo per mettere in chiaro dove si andrà a parare con l’esordio dei Loop Therapy, un disco che parla di hip hop e funk ma che non è il solito disco di hip hop e funk. Trattasi invece di contaminazione, ma di quella alta e che gioca di sponda, tra sassofoni, piani elettrici, contrabbassi, percussioni, trombe, ma anche scratch: una sorta di jazz prestato al funk e al rap, che tuttavia trattiene la raffinatezza sonora del primo, più che la botta energetica e la settorialità lessicale del secondo.
Ad agire da collante tra un nutrito gruppo di musicisti “canonici” aggiunti (Domenico Mamone, Raffaele Kohler, Francesca Barone) e gli ospiti illustri prestati dal mondo dell’hip hop (Bassi Maestro, Turi e Colle Der Fomento, chiamati a rappare negli unici tre brani non strumentali dell’album), ci sono Cesare Pizzetti, Fabio Visocchi e Matteo Mammoliti, musici con un passato di ascolti ed esperienze trasversali che rispecchia i gusti sonori espressi dal disco. Da questa improbabile koinè emerge un lavoro pulitissimo ma con un groove irresistibile, ampio nelle soluzioni armoniche ma capace anche di chiudersi a riccio su ritmiche quadrate e metronomiche, con gli ottoni a disegnare un mood “fusion” anni ’70 che indirizza il progetto verso immaginari riconoscibili ma non scontati.
Belli gli equilibri, ma anche l’impasto di un suono curatissimo e mai sbracato, in cui le inclinazioni hip hop entrano lineari in un tessuto strumentale che offre loro lo spazio che si offrirebbe a un musicista aggiunto in sede di interplay jazzistica. Tanto che il flow dei rapper chiamati a collaborare finisce per riflettere proprio sul concetto di “musica”, come se si trattasse di uno strumento aggiunto agli altri del disco e non di un “cantato” comunemente intesto. Nota finale dedicata al remix ad opera di Ice One di Per non dire basta, cesello di un album notturno e davvero intrigante.
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