Recensioni

7

Se il precedente Acquainted with Night (registrato nel 2019 e pubblicato nel 2021) era un album introspettivo, che faceva da controcanto alla luccicante e chiassosa Los Angeles, il nuovo lavoro della cantautrice americana Lael Neale Star Eaters Delight (in uscita il 21 aprile 2023 per Sub Pop) promette uno spaccato più luminoso di indie-folk, una poesia punk à la Patti Smith.

Lasciatasi alle spalle la caotica Los Angeles, Neale torna in Virginia per mettere ordine al disordine interiore e collettivo che il 2020 ha causato nella sua vita. Torna alla casa di famiglia e osserva il mondo, le sue contraddizioni. Mantiene intatto il suo amore per certo cantautorato folk che si può far risalire all’area Laurel Canyon, fra riferimenti al barocchismo di Del Rey, l’intimità a volte un po’ umoristica di Weyes Blood o alla cupezza di Daughter. Pur mancando del piglio talvolta geniale e di rottura che questi nomi hanno apportato al genere, Neale e il suo Omnichord (diretti da un fantastico Guy Blakeslee) per Star Eaters Delight spostano l’asticella quel tanto che basta per rendere il lavoro interessante.

L’opener I Am the River e la totemica In Verona, ad esempio, sono proto-punk garage rock allo stato puro, fra Chuck Berry, Velvet Underground e Patti Smith. La cantante americana metabolizza gli anni Sessanta e Settanta nella loro interezza e li miscela con Shakespeare, Emerson e la Bibbia con tocchi di umorismo tagliente. Quando non lo fa (If I Had no Wings, Must Be Tears o la neworderiana Faster Than the Medicine) rimane comunque un’attenta osservatrice delle contraddizioni di una società sempre più polarizzata, tra campagna vs. città, umanità vs. tecnologia, solitudine vs. relazioni.

Con soli otto brani in scaletta, Neale ha messo insieme un disco uniforme e compatto senza particolari clamori, ma senza nemmeno note stonate. Ricco di interessanti idee. Idee che, peraltro, vengono dipanate in maniera originale rispetto al resto della scena contemporanea. Bisogna riconoscere a Lael Neale almeno questo.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette