Recensioni
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Se per Body Love vol.2 il motivo dell’acquisto lo si può trovare nella musica, sarebbe soltanto il bel digi-pack a motivare la spesa per Ballet 4, quarto capitolo della saga Ballett, di più recente produzione. Una melassa new age dalle atmosfere soporifere, con tanto di violini, flauti, violoncelli e voci ad accompagnare i tappeti di synth di Schulze, che non fa altro che attingere al suo sterminato bagaglio di formule dell’elettronica che fu, aggiungendoci colori orientaleggianti triti e ritriti. Neanche la bonus track, stavolta, riesce ad alzare il livello di uno dei tanti lavori che il Nostro avrebbe potuto risparmiarsi.
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