Recensioni

7

Reissue dovuta per uno dei migliori prodotti del sottobosco folkish&apocalyptic nordamericano, da parte della nostra Avant! Il centinaio di cd-r originariamente pubblicati dalla Disaro in piena esplosione witchy erano sparite in un nonnulla e la incessante diffusione via blog ha fatto sì che la label bolognese rimettesse mano a quello che, nel suo genere, è un piccolo classico. L’aggiunta di alcune bonus tracks e un artwork curato come al solito nei minimi dettagli – bellissima la copertina, con un TJ sfumato e minaccioso, così come i ricercati inserti – rende ancor più appetibile un disco che in realtà di appetibile avrebbe poco, se non per gli adepti al culto dell’oscurità.

Thomas Jefferson Cowgill infatti non si muove sull’onda dei confratelli tutti simboli grafici e electro rovinosa, ma predilige accompagnarsi con una chitarra (spesso, se non sempre, acustica) nella migliore tradizione folk anglosassone. Sia essa quella arcaica virata umori dark (l’umbratile Cohen su tutti, ma anche alcune pagine dello Scott Walker più intransigente e oscuro) o quella rivista in chiave apocalittico-esoterica da C93, Death In June and so on, cambia poco. Al centro c’è sempre la voce baritonale del nostro, monolite pagano immolato a celebrare come un bardo elegie dai titoli eloquenti come Witch’s Hammer, White Hands, River Of Gold, brevi e malefici haiku sprizzanti paganesimo e ancestrale ritualità.

Le bonus tracks White Hands e Day Of The Night, non aggiungono molto se non una ulteriore dose di stentorea malinconia e pervadente oscurità. Ideale per l’incipiente autunno.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette