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7.3

Dopo aver instillato il dubbio che il deliberato infantilismo da sempre caratteristico della sua poetica avesse imboccato una deriva eccessiva con il precedente Alphabutt, l'ex Moldy Peaches recupera decisa la rotta. Che senza rinunciare anche all'immaginario (vedi copertina e sito) a metà strada tra un indie comic e la letteratura per l'infanzia, è la solita, ripresa con rinnovato vigore.

Il menù prevede bassa fedeltà (dall'opener All I Could Do in poi), canzoncine coi cori di sua figlia Panda (Mare And The Bear, I Like My Bike), un tono generale di country dimesso (vedi Solid And Strong) rivestito di quegli arrangiamenti che cercano di nascondere la cura con cui vengono realizzati, e torrenziali confessioni che rivelano che l'innocenza è efficace maschera per salire in scena e rivelare le preoccupazioni e le riflessioni di una mamma fricchettona tanto buona quanto arguta (la notevole Same Shit / Complicated).

Ed è proprio il profluvio verbale, nonché l'attitudine a sfidare l'ascoltatore, che ha acceso un sodalizio che non ha mancato di far alzare il suo bravo numero di sopracciglia, benché non eclatante come Lou Reed – Metallica: quello col rapper Aesop Rock, col quale ha registrato non solo alcuni pezzi di questo nuovo album ma anche un intero disco a nome The Uncluded (di imminente pubblicazione, pare), e che qui si muove tra l'hip hop registrato come un demo di The Library, l'equilibrio tra piglio e tensione di Captain Lou per finire con Miami Advice, una delle confessioni di cui si diceva sopra.

Insomma, lo stile è quello consolidato, ma l'eterogeneità maggiore del solito viene tenuta insieme da un'ispirazione che, anche a livello di scrittura, ha beneficiato della pausa creativa presentandosi particolarmente in forma.

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