Recensioni

Preceduto da alcune anteprime uscite negli ultimi mesi, il quarto album dei canadesi Islands vede ora la luce, a distanza di tre anni dal precedente acclamato Vapours. Prodotto in proprio dal leader Nick Thorburn e dal sodale Evan Gordon, A Sleep & A Forgetting è stato registrato in pochissimo tempo, contando su immediatezza e semplicità.
Già la band di Montreal con il penultimo album si era distaccata dal barocco stile Arcade Fire e Stars dei precedenti dischi, a favore di un sottile understatement, sia pur mantenendo una sua ritmicità di base. Ora il cambiamento è più netto e marcato: si tratta di undici brani all’insegna della semplicità strumentale, perlopiù soul ballad, senza sovrapposizioni e stratificazioni di sorta; un forte senso della melodia rimane la loro peculiarità, accompagnati da un’accentuata vena introspettiva da parte di Thorburn.
“Il disco è una mia personale interpretazione della soul music, specialmente nei suoi temi più dolorosi…“: è infatti una sua versione del classic e northern soul, arricchito di umori cantautorali che ora finalmente vengono fuori ben diretti, facendo di A Sleep & A Forgetting una ripartenza vera e propria e magari l’inizio di un percorso solistico, anche se Islands rimane pur sempre una sua personale creatura.
Un'opera più adulta e meditata, che richiama analoghi percorsi musicali compiuti da un Elvis Costello, Bright Eyes, Marc Almond, per fare alcuni nomi, verso una raggiungibile maturità artistica e personale. Bentornato.
Amazon
