Recensioni

7

Dopo l’ottimo 12 pollici Empty Lungs (sempre per la milanese Holidays) e i due singoli su Soft Abuse, primo vero e proprio album per il progetto parallelo dei Teenage Panzerkorps, formazione che già da Silent Party – il secondo di quest'ultimi – aveva dato segnali di personalità e allontanamento dal tipico sound dei Carristi.

Con Celestial Joy la produzione si fa più pulita, le linee di basso meno punk e più wave (con punte funk). Forever Is Too LongWash Away The Dust ondeggiano su giri di basso morbidi e synth avvolgenti, una Nothing In My Heart – forse l'hit dell’album – pare sottratta ai Cure più catchy. Aggiungi il folk marziale à la Death In June di Colored Lights e la wave d’ottima fattura della title-track e ottieni un disco dai toni scuri ma rilassati che si distingue ancora una volta per l’altezzosa voce in lingua teutonica, vero marchio di fabbrica di questa banda di improbabili yankee-germanici all’assalto dell’underground post-punk del Nuovo e Vecchio Continente.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette