Recensioni

7

Assume sempre più toni da chiamata alle armi, la musica di Fuzz Orchestra, sin dalle prime note di questo secondo album. E non solo per la sirena antiaerea, il messaggio del testo campionato o lo strumentale assalto all’arma bianca che Luca Ciffo, Fabio Ferrario e Marco Mazzoldi (con l’ospite Edoardo Ricci al sax e clarinetto) inscenano nell’opener Il Terrorista.

È tutto l’immaginario – sonoro, filosofico, grafico – evocato dai tre + 1 a scuotere, ancor più che in passato, le coscienze di chi ascolta, ricordare ancora una volta, ancora di più che la musica è (comunic)azione, non solo barzelletta da lustrini e paillettes. Sin dall’iconografia della copertina, graficamente ineccepibile nel suo b/n sparato in faccia; sin dal suo avant-noise corposo e monolitico; sin dal messaggio delegato, come sempre, a stralci di dichiarazioni politiche, brani cinematografici, interferenze radio e quant’altro campionato sapientemente dal trio, Fuzz Orchestra rivendica un messaggio, uno scuotimento dall’apatia.

Musicalmente Comunicato N.2 è ancor più virato al nero e cupo rispetto al debutto, forse per essere al passo coi tempi. Questo non significa che le 8 tracce siano omogenee o statiche, anzi risultano ancora più screziate e variegate nella commistione di pesantezze doom, svisate free, compatti attacchi noise-core in cui prende ancora più senso anche una acidissima cover di Volo Magico N.1 – ribattezzata Volo Fuzz N.1 – di Claudio Rocchi.

Fuzz Orchestra sconquassa ampli e coscienze e proprio per questo merita rispetto ed attenzione. Anzi lo esige.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette