Recensioni

7.5

Gentry Densley non ha mai fatto dischi facili. Non lo erano quelli degli Iceburn Collective e non lo era neppure l’ominimo degli Ascend (con Greg Anderson). The Unkindness of Crows, della sua nuova creatura Eagle Twin, sembra navigare in territori da principio conosciuti e consueti per chi bazzica Southern Lord e dintorni: voce cavernosa, ritmi al ralenti, chitarra poterosa e lungi drones. Eppure è soltanto un miraggio di un album invero disorientante. Il doom metal di marca Cathedral si trasforma in divagazioni post core di stampo Neurosis, qua e là spuntano fantasmi Earth (Pentastar e Thones and Dominions). Da tempo non ci capitava un disco metal/post-core così “progressivo”, con continui cambi di tempo e riff, cementato da una pensatezza e un’oscurità che lo tiene saldamente aggangiato al presente.

Non sbaglia chi lo definirà un superamento del canone neurosiano, il disco gli Om non sono ancora riusciti a fare, o ancora, quello che avrebbero potuto fare i citati Earth se solo avessero resistito alle tentazioni post-country/rock. E ci piace che sia uno come Gentry a sfornarlo, uno che tanto aveva dato nei anni ’90 e poco ci ha regalato in questi ’00.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette