Recensioni

I Die Selektion sono un giovanissimo trio di stanza a Berlino dedito al culto della wave mid-80’s che più corvina non si può. Non sono certo gli unici a mischiare Grauzone, i Death in June dance di Nada! e i beat di elettronica prepotenza stile EBM, ma lo fanno più che dignitosamente e questo è il loro primissimo album.
Die Selektion mette in campo una sezione ritmica pestona ma anche soprattutto un cantato in lingua madre bello aggressivo e – vera chicca – una tromba, unico strumento acustico della line-up ed elemento piuttosto inconsueto per il panorama dark-wave. Ed è così che pezzi come St. Leonard, Steine Auf Dein Haupt, Raben e Liliana, altrimenti assalti di ruvida fattura, vengono mitigati dal suono elegante dello strumento a fiato e riportano alla mente, ancora una volta, ai migliori anni del gruppo di Douglas P.
C’è poi Muskelberg, singolo estratto dall’album, che con l'incedere marziale vale da solo il disco intero. E se questo non bastasse ci pensa l’EBM pulsante di Puppenspieler e quella vagamente arabeggiante di Deine Augen a rendere definitivamente giustizia alle capacità di un terzetto che in questo debutto spariglia le carte e fa girare gli sguardi. Avanti così.
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