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Cristallo è l’omonimo EP che vede il ritorno di Francesca Pizzo e Angelo “Gelo” Casarrubia. Dopo le ottime prove wave sotto il moniker Melampus, i due decidono di abbracciare la lingua italiana e di operare un lavoro di sottrazione progressiva rispetto a quanto mostrato in passato. Cristallo si fa portatore di un sound più elettronico e votato all’essenzialità che scava nel cuore della darkwave italiana ma lo traduce in forma più pop e sintetica. La voce della Pizzo racconta, con tonalità algide e incedere marziale, di ricordi lontanissimi (Tu sei la memoria di un eco), di escapismo (Non riconosco la calligrafia che nella penna rotola via) e di isolamento (Se chiudi gli occhi e sorridi tutto passa e se ne va), con il beat insistente del basso a fare da fendinebbia nella notte.
Sebbene alcune sonorità possano creare un facile fil rouge con i Melampus, è chiara qui la volontà del duo di Bologna di percorrere un binario diverso rispetto al passato, vestendosi tout court di black e aprendo la porta a un gusto più contemporaneo (vedi il trattamento riservato alle batterie elettroniche). Nessun orpello ad appesantire il pacchetto, dunque, che offre un ascolto magnetico e vellutato. Cristallo è un nuovo punto d’inizio, spettrale ed elegante al tempo stesso, contornato da un’aura neoclassicista che lo rende fragile e solido allo stesso tempo, come il materiale di cui porta il nome.
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