Recensioni

7

Esce per l’intraprendente Torto Edizioni la versione in cassetta (il vinile è appannaggio della berlinese Berliner Tonaufnahmen) questo esordio del quartetto formato da Michelle Cristofori, Stella Baraldi, Laura Storchi e Nicola Caleffi, quest’ultimo in quota Julie’s Haircut e perno dell’intero progetto. Per dare delle generiche coordinate utili a inquadrare questo Dreaming Of Horses Running In Circles, titolo che rende già appieno l’idea circolare e ipnotica delle musiche organizzate da Caleffi, proprio l’ultima fase dei Julie’s può essere un punto di partenza: distese di synth analogici e soffusi beats elettronici che si stratificano in una marea montante via via caratterizzata dalle voci, a volte intrecciate come nella splendida nenia minimal-wave Secret Knowledge, di Laura Storchi (anch’essa membro fondatore dei Julie’s), Michelle Cristofori (Circe, Micromouse, She’s Gone) e Stella Baraldi (Stella, Baffodoro), tutte attiviste del collettivo femminista radicale Mâtilde.

Non di roba soltanto (e)statica si tratta, però, dato che da un lato Caleffi alle sonorità, dall’altro le cantanti con le proprie peculiarità vocali e interpretative riescono a tratteggiare paesaggi sonori piuttosto mobili e diversi, nonostante una più che evidente omogeneità di fondo. Nelle quattro lunghe tracce (per 40 minuti complessivi) che compongono l’album si rintracciano echi e suggestioni che possono tirare in ballo i Can e tutto il motorik krauto (Under Neon Stars) quanto il Battiato sperimentale degli esordi (Oxen Of The Sun), la wave più (minimal)ritmata, l’elettronica più intrippante dei 90s e la mutant-disco wave (l’ottima Empire Of The Flesh) per un album che è psichedelico e trance-inducing, come si sarà capito, ma anche un piccolo scrigno di sonorità da scoprire (e di suggestioni in cui perdersi) a ogni nuovo ascolto.

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