Recensioni

7.2

Infilato in uno shockante all-pink (sia nell’edizione cartonata del CD, che in quella in vinile), Barberos dovrebbe essere il full length d’esordio per questo trio di progressive electronic/noise da Liverpool. Usiamo il condizionale perché la carriera della band inglese è dispersa in una marea di pezzi piccoli e split ad ampio spettro sonoro che li ha visti transitare anche per il Belpaese, con cui sembrano avere un legame preferenziale. Li incontrammo infatti qualche anno fa in un lavoro condiviso coi romani Dispo ed edito dalla benemerita Brigadisco, e ora a pubblicare questo primo passo lungo è sempre una etichetta nostrana, la OffSet: segno che un certo tipo di musica continua a fare breccia dalle nostre parti.

Sì perché i “barbieri” vivono in quella terra di mezzo che prende dal noise-rock, dal prog, dal math e dal jazz e da moltissimo altro ancora, ma che, una volta frullata a dovere con belle iniezioni di energia, una ottima dose di follia, una altrettanto ottima perizia strumentale e la capacità di rendere le proprie composizioni sempre mobili e dinamiche, riesce a raggiungere e interessare un pubblico molto ampio ed eterogeneo. Una volta, in tempi non sospetti, si sarebbe chiamato crossover – pur se la componente “nera”, al tempo conditio sine qua non, qui è ridotta ai minimi termini – per la capacità di utilizzare stilemi vari ed eventuali, spesso anche palesemente evidenti, ma rielaborandoli in una forma sonora ad alto voltaggio ritmico e alien(at)o, atipica nella sua costituzione (zero chitarre, solo synth ed elettronica), priva di  barriere e freni, aperta e fluviale (le sette tracce dell’album sono mediamente intorno ai 6-7 minuti), sempre pronta al cambio di ritmo (ben due le batterie in gioco a sostenere i synth di cui sopra), alla dissonanza (la catarsi electro-aliena di Obladen), all’accostamento degli opposti in modalità quasi Mr.Bunglesca (la lunga Concerto (Reprise)). La presenza di Charles Hayward alla voce in un pezzo (Hoyl) è ulteriore testimonianza di credibilità per una formazione che potrebbe incuriosire più di un ascoltatore.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette