Recensioni

7.2

E’ indubbio come nella musica dell’irlandese Adrian Crowley ci siano elementi mutuati di vari Buckely, Cohen, Drake e Cave, così come è indubbia una scrittura tanto personale quanto incisiva, esattamente come quella voce grave e baritonale che guida l’ascoltatore attraverso le canzoni di Some Blue Morning, settimo disco in studio. Salutato anni fa da Ryan Adams come il “miglior cantautore sconosciuto ai più che lui conosca”, Adrian Crowley sembra avere avuto le idee molto chiare riguardo al suo nuovo disco, uscito sul finire del 2014 per Chemikal Underground: chitarre essenzialmente acustiche e un ensemble orchestrale che finisce per dare il massimo risalto alla sua scrittura sempre in bilico tra l’epicità degli ampi scenari dipinti (The Hungry Grass) e la seria intimità della classica folk ballad (The Magpie Song, che mette sul banco aperture armoniche notevoli).

Davanti alla malinconica e pronunciata vena melodica di episodi come The Stranger o Trouble, la consapevole oscurità quasi mistica di The Angel (notevole qui l’arrangiamento orchestrale) o la drammatica cupezza cromatica di Follow If You Must, la sensazione è che la vera cifra stilistica di questo disco risieda nel modo in cui le sonorità acustiche e orchestrali sono messe l’una al servizio dell’altra per valorizzare il pathos della performance vocale, così grave e solenne da richiamare i grandi artisti citati qualche riga più su.

Some Blue Morning è un disco intenso, evocativo, da immaginare visivamente con gli occhi chiusi mentre l’ascolto procede; non è un caso che sia presente anche un pezzo recitato (The Wild Boar) su una composizione ridondante e circolare che suggerisce quasi il rilassamento tipico dell’ipnosi. Nel finale l’album regala un momento gentile e delicato con il quattro quarti Golden Palominos, che spezza il prevalente ritmo ternario del disco, come gli stilemi folk suggeriscono: alla fine dell’ascolto sembra di aver assistito a un corto cinematografico.

 

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette