I Cure sono attualmente impegnati in un lungo tour nordamericano, il primo della band a sette anni, che si concluderà il 1° luglio alla Miami-Dade Arena di Miami, Forida. Una lunga serie di date iniziata il 10 maggio con lo show allo Smoothie King Center di News Orleans, Louisiana, in cui Robert Smith e soci si sono cimentati in una scaletta di ben 29 canzoni. Un set composto anche di nuovo materiale, come i brani Alone, And Nothing Is Forever, A Fragile Thing, Endsong e I Can Never Say Goodbye, provenienti probabilmente dal tanto annunciato album Songs of a Lost World, di cui ancora non si conoscono ulteriori dettagli.
Ma a spiccare ovviamente sono stati i molti classici che rendono la band una delle più amate di sempre, tra cui Picture Of You, Lovesong e Fascination Street dall’album Disintegration, Cold da Pornography e From the Edge of the Deep Green Sea da Wish, ma anche altre chicche come Burn dalla colonna sonora del film The Crow. Il gruppo ha ovviamente spaziato all’interno dell’intera discografia per poi rincarare la dose con due encore. Nel primo è arrivata una A Thousand Hours che non veniva eseguita dal vivo da 36 anni e A Forest pescata dal secondo album Seventeen Seconds del 1980.
Il secondo e bis ha invece inanellato una serie di pezzi ancora più iconici: da Lullaby a Six Different Ways (brano anche questo che mancava dai live dal 1987), passando per The Walk, Friday I’m in Love, Doing the Unstuck, per poi chiudere con il poker Close to Me, In Between Days, Just Like Heaven e Boys Don’t Cry. Di seguito la scaletta completa e alcuni video filmati dagli spettatori presenti allo show
The Cure dal vivo allo Smoothie King Center si New Orleans setlist
- Alone
- Pictures of You
- A Night Like This
- Lovesong
- And Nothing Is Forever
- The Last Day of Summer
- A Fragile Thing
- Cold
- Burn
- Fascination Street
- Push
- Play for Today
- Shake Dog Shake
- From the Edge of the Deep Green Sea
- Endsong
- I Can Never Say Goodbye
- Want
- A Thousand Hours (prima performance live dal 1987)
- At Night
- A Forest
- Lullaby
- Six Different Ways (prima performance live dal 1987)
- The Walk
- Friday I’m in Love
- Doing the Unstuck
- Close to Me
- In Between Days
- Just Like Heaven
- Boys Don’t Cry
Proprio riguardo al succitato tour statunitense, ricordiamo che a marzo Robert Smith ha ottenuto da Ticketmaster un parziale rimborso delle commissioni su delle tipologie biglietti venduti in presale. In occasione dell’incoronazione sul trono d’Inghilterra di Re Carlo III, il frontman ha inoltre ribadito il suo essere un antimonarchico.
Nel frattempo, continua l’attesa per il nuovo album dei Cure, Songs of a Lost World, di cui la band ne suona dal vivo quattro brani, come abbiamo visto e ascoltato nei concerti italiani dello scorso anno. Sempre nel 2022 è uscita la ristampa di Wish per il suo 30esimo anniversario. Del disco parliamo approfonditamente sia in una recensione dedicata sia nell’approfondimento di carriera sulla formazione britannica, entrambi scritti da Nino Ciglio.
Su SA potete inoltre leggere, tra le altre, le recensioni classic dedicate agli album Three Imaginary Boys, Seventeen Seconds, Pornography e Disintegration.