Quattro anni fa aveva fatto notizia una vecchia intervista concessa da Robert Smith al magazine TV francese Télérama. Lo scambio risaliva ad alcuni anni prima, al 2012 per la precisione, e vedeva il frontman dei Cure esprimere a chiare lettere il proprio punto di vista sulla monarchia.
«Ogni tipo di privilegio ereditario è semplicemente sbagliato – affermava – e non è solo anti-democratico, ma sbagliato in assoluto. Ciò che mi sconvolge è che ad alcune persone che io ho davvero ammirato nel corso degli anni abbiano offerto una ricompensa dalla famiglia reale, dalla monarchia ereditaria, e che loro siano diventati Lord o Sir».
Ieri durante la cerimonia di incoronazione di re Carlo III, Smith è tornato a ribadire le sue convinzioni per mezzo del link a una vignetta condivisa sul suo profilo Twitter. L’autore è il fumettista australiano First Dog On The Moon, al secolo Andrew Marlton, che fa del sarcasmo sull’enorme costo dell’evento dietro un macchiettistico elenco dei suoi preparativi.
“Con quei soldi si potrebbe compare un pony ad ogni bambino britannico – leggiamo nella caustica didascalia conclusiva – e invece no, lascia che lo spreco calmi le masse, altrimenti si scatenerebbe l’ira dei poveri. Lasciate che mangino il quiche preparato per l’incoronazione”.
— ROBERT SMITH (@RobertSmith) May 5, 2023
Di recente Robert Smith ha remixato Pretty Boy, uno dei singoli che faranno parte di Council Skies, il nuovo album di Noel Gallagher.
Lo scorso anno Wish, l’album più venduto dei Cure, ha festeggiato con una ristampa i suoi primi 30 anni. Del disco parliamo approfonditamente sia in una recensione dedicata sia nell’approfondimento di carriera sulla formazione britannica, entrambi scritti da Nino Ciglio.
Sempre lo scorso anno la formazione ha fatto tappa anche dalle nostre parti con il Lost World Tour. Nel frattempo, il tanto atteso e ritardato Songs of a Lost World non ha ancora una data d’uscita: dal vivo la band ne ha suonato quattro brani, nessuno di questi è uscito come singolo.