Lost World Tour dei Cure, iniziato lo scorso 6 ottobre da Riga con l’esecuzione di due inediti estratti dall’album di prossima pubblicazione, arriva finalmente in Italia. Alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, a Bologna, gli inediti sono diventati quattro (la più bella è endsong) e Faith è stata eseguita per la prima volta dopo 11 anni.
Questo il succo di un set che al già sfruttatissimo – in questa tournée – Disintegration preferisce Head On The Door, con quattro brani, ma soprattutto propende per Seventeen Seconds, Pornography e il summenzionato Faith, secondo, terzo e quarto album della formazione, una scelta precisa, dai risvolti malinconici, eseguita onstage con l’accompagnamento di cinque schermi che proiettano immagini evocative (la terra, gli alberi ecc.) assieme a quelle della band, una dinamica ben bilanciata per uno show dal grande impatto.
Note di riguardo per Robert Smith che attiva da subito un contatto con il pubblico, scherzando o anche semplicemente scambiando sguardi intensi con le prime file. E per un ritrovato Perry Bamonte il cui apporto alla chitarra solleva il bandleader e aggiunge sfumature a un sound già di per sé ricco e pieno. C’è qualche fan che pensa che il suo apporto sia inutile, va detto, ma sono dettagli a latere da discutere in separata sede.
I Cure continuano il tour italiano a Firenze, Padova e venerdì 4 novembre al Forum di Assago, Milano. Di seguito due clip della serata, la scaletta e un full streaming catturato da un fan.
Scaletta
- Alone
- Pictures of You
- A Night Like This
- Lovesong
- And Nothing Is Forever
- At Night
- A Strange Day
- The Hanging Garden
- The Last Day of Summer
- Cold
- Burn
- Push
- Play for Today
- Primary
- From the Edge of the Deep Green Sea
- Endsong
Bis
- I Can Never Say Goodbye
- Faith (Prima volta dal 2011)
- A Forest
Bis 2
- Lullaby
- The Walk
- Friday I’m in Love
- Close to Me
- In Between Days
- Just Like Heaven
- Boys Don’t Cry