St. Vincent al Medimex 2025
St. Vincent al Medimex 2025

St. Vincent e Primal Scream accendono il Medimex 2025, tra sensualità, rock e sorprese

La prima serata del festival tarantino si apre con l’energia magnetica di Annie Clark e la psichedelia danzante dei Primal Scream, con un cameo speciale

Una grintosa e sensuale St. Vincent ha aperto la prima serata live del Medimex 2025. La voce graffiante e profonda di Annie Clark ha ammaliato il pubblico del Lungomare di Taranto, in una data condivisa con i Primal Scream che, a differenza del concerto dei Massive Attack, non è andata sold out. E ben venga, oseremmo dire: l’intimità, il poter respirare e muoversi liberamente rendono ogni concerto al Medimex un’esperienza unica. L’esibizione di St. Vincent non è stata da meno.

St. Vincent al Medimex 2025
St. Vincent al Medimex 2025

Accompagnata dalla bassista Charlotte Kemp Muhl, dal chitarrista Jason Falkner, dalla tastierista Rachel Eckroth e dal batterista Mark Guiliana, la cantautrice ha scaldato (e non poco) l’atmosfera, spaziando nella sua discografia dai classici di Masseducation fino al recente All Born Screaming. A tratti quieta e concentrata, ma per lo più scatenata, ha dominato la scena come se stesse facendo l’amore con la sua chitarra. Sul finale, il contatto diretto con il pubblico: mani strette, corse da un lato all’altro del palco, senza mai fermarsi.

Bobbie Gillespie dei Primal Scream al Medimex 2025
Bobbie Gillespie dei Primal Scream al Medimex 2025

Giusto il tempo di riprendere fiato ed è la volta dei Primal Scream di Bobby Gillespie, che invadono la Rotonda del Lungomare con il loro sound iconico. Per un momento, complici l’eleganza del frontman e l’atmosfera sospesa, sembrava di rivivere il live dei Pulp dello scorso anno nello stesso luogo. No, non è stato un concerto allo stesso livello, ma i Primal Scream hanno fatto ballare davvero tutti.

Bobbie Gillespie dei Primal Scream al Medimex 2025
Bobbie Gillespie dei Primal Scream al Medimex 2025

Gran finale con la sorpresa: Anna Caragnano, artista tarantina, è salita sul palco per recitare dal vivo i versi in italiano nella parte conclusiva di Love Insurrection.

Dicono che siamo impossibilisti
Sognatori romantici
Non ancora cresciuti
Le nostre richieste ingenue e stupide
Le nostre credenze una religione fallita
Ma come è certo che il sole domani sorgerà così faranno i figli del futuro contro ingiustizie, rabbia e crudeltà
L’animo umano non sarà mai sconfitto
Viva l’amore
No pasaràn

Una performance probabilmente irripetibile, a suggellare una serata che Taranto difficilmente dimenticherà.

Tracklist

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