Rosalía, l’artista e produttrice vincitrice di Grammy e Latin Grammy, ottiene il suo miglior piazzamento iniziale in Italia con il quarto album LUX: il progetto debutta alla #4 della classifica FIMI/NIQ degli album più venduti della settimana e alla #5 nella classifica dei formati fisici (CD, vinile e musicassette).
LUX ha inoltre registrato un debutto di ascolti senza precedenti per un’artista di lingua spagnola su Spotify, esordendo al primo posto della classifica Top Debut Albums e segnando un record di streaming nelle prime 24 ore.
Registrato con la London Symphonic Orchestra diretta da Daníel Bjarnason, l’album include contributi vocali di artisti come Björk, Carminho, Estrella Morente e Silvia Pérez Cruz, oltre a interventi di Yves Tumor e ensemble corali; il primo estratto, Berghain, è stato accompagnato da un video firmato da Nicolás Méndez.
Accoglienza
L’album è stato accolto con plauso dalla critica internazionale, che ha sottolineato l’ambizione del progetto: un’ibridazione tra sonorità classiche, riferimenti operistici e un uso plurilingue del canto che lo avvicinano a una forma di «opera» contemporanea. Le recensioni hanno evidenziato la ricchezza storica e culturale dell’opera, definendola sperimentale e coraggiosa.
Nostro giudizio
Il nostro giudizio è più ponderato: il disco fonde (avant)-pop e musica classica (talvolta percepita come elettronica) in un universo barocco e plurilingue. Tra misticismo e molteplici riferimenti culturali, il lavoro senz’altro seduce e affascina con l’impianto orchestrale e le collaborazioni ad amplificarne la portata, tuttavia emergono anche i limiti insiti nella tensione tra ambizione concettuale e paradigma pop. Nei suoi momenti migliori l’azzardo è ben speso, a riprova di un lavoro che sfida categorie e ascolti.
Le edizioni CD e vinile di LUX contengono tracce esclusive pensate per un ascolto più immersivo; per il video di Berghain vi rimandiamo a un post dedicato.
