Rosalía, foto di Noah P. Dillon (2025)
Rosalía, foto di Noah P. Dillon (2025)

Rosalía. Martire moderna, “La Perla”

Un arrangiamento quasi vaudeville, archi e chitarra che seguono una progressione da valzer e delicati rimandi alla cultura musicale messicana: La Perla è il secondo estratto dal nuovo album della popstar catalana Rosalía, LUX, ed è stato realizzato in collaborazione con il trio Yahritza Y Su Esencia.

Una lunga sequenza di valutazioni tutt’altro che miti, a comporre la descrizione di un playboy narcisista, incline all’inganno e alla manipolazione: il testo di questo secondo singolo è certamente il meno simbolico del nuovo progetto, e indulge in dettagli autobiografici narrati – al netto delle speculazioni dei fan – con tiepida eleganza.

Anche il videoclip del brano è meno simbolico e più diretto rispetto a quello della precedente Berghain: accantonata l’estetica fiabesca dell’esibizione live al Tonight Show di Jimmy Fallon, il video di La Perla mostra la cantante su un campo da hockey, in divisa da scherma, alla guida di un’auto sportiva e in un bosco con due cani di razza al guinzaglio. Nessun riferimento simbolico nascosto, dunque, fatta eccezione per l’aureola di capelli decolorati, che corona la testa della cantante: una scelta perfettamente in linea con un progetto che inscena la tensione fra santità e desiderio, ma forse anche il tratto distintivo di chi ironicamente si dichiara martire di una relazione fallita.

Il nuovo album, LUX, ha segnato il migliore debutto di Rosalía in Italia e sarà presentato dal vivo all’interno di un tour mondiale che toccherà il nostro Paese in un’unica data, il 25 marzo 2026 all’Unipol Forum di Milano.

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