Peter Gabriel
Peter Gabriel, la cover di “I/O” (2023)

Peter Gabriel ancora più spirituale nel nuovo brano “What Lies Ahead”

Proseguono le anticipazioni del prossimo album

Nelle scorse ore, Peter Gabriel ha pubblicato What Lies Ahead, terza anticipazione del suo annunciato nuovo album, o/i, la cui uscita completa è prevista entro la fine dell’anno.

Ad un primo ascolto, emerge quello che è un brano meditativo sostenuto da cori e dalla sezione archi, ormai sempre più onnipresente nella produzione dell’ex Genesis. “You see the world now all connected”, canta Gabriel. “Flowing as a brain/ You see the world the way it will be/ Unfolding in your hands”.

Come ha spiegato Gabriel in una dichiarazione alla stampa, ha eseguito per la prima volta What Lies Ahead senza le parole, come un work in progress, durante il suo tour Back to Front più di dieci anni fa. Con la partecipazione del coro scandinavo Orphei Drängar, il brano è stato costruito su una melodia composta dal figlio di Gabriel, Isaac, e include anche contributi di Jennie Abrahamson, della violoncellista Linnea Olsson e ulteriori elementi orchestrali di John Metcalfe.

Secondo Gabriel, è stato il suo amico Brian Eno a suggerire di iniziare la canzone con il coro. “Mi è sempre piaciuta la musica spirituale e ispiratrice perché a volte le persone raggiungono uno stato diverso quando si distaccano da sé stesse e si abbandonano alla sensazione che ci sia qualcos’altro là fuori”, ha affermato. “Anche se non sono religioso, provo sicuramente questa sensazione ed è quello che speravo di ottenere con il coro in primo piano, che si entrasse subito in questo altro mondo”.

Il cantautore ha continuato spiegando che What Lies Ahead parla di inventori e invenzioni. “Mio padre era un ingegnere elettrico, un inventore, e l’ho visto affrontare le frustrazioni non solo nel cercare di realizzare un’idea, che normalmente deve passare attraverso tante iterazioni, ma anche nel venderla, sia alle persone che hanno i soldi sia al mondo esterno. Quindi, sono sempre stato curioso del processo creativo e di come questo si applichi agli inventori”.

Il brano è accompagnato dall’opera d’arte di Judy Chicago del 1982 Birth Tear / Tear. Questo “Bright-Side Mix” di Mark ‘Spike’ Stent sarà seguito dal “Dark-Side Mix” di Tchad Blake di Put the Bucket Down, in coincidenza con la luna nuova alla fine di questo mese.

L’artwork di What Lies Ahead

 

Tracklist

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