Michael Stipe
Michael Stipe, foto per la stmapa (2023)

Michael Stipe. In ascolto il nuovo brano “Hum Desiderata”

L'ex frontman dei R.E.M. condivide una nuova anticipazione del debutto solista atteso entro fine anno

Prosegue la lunga marcia di Michael Stipe verso il suo primo e attesissimo album solista. A quindici anni oramai dall’addio definito ai R.E.M., l’artista di Athens continua a muoversi lontano dalle logiche e dai tempi “bulimici” del mercato discografico contemporaneo.

Stipe ha condiviso un nuovo brano, intitolato Hum Desiderata, che sfugge del tutto alle tradizionali piattaforme di streaming ed è ascoltabile in esclusiva sulla piattaforma svizzera Joyfully Waiting – uno spazio web dedicato soprattutto a esposizioni artistiche e di ricerca sonora.

Non siamo di fronte a un singolo strategico, ma a un progetto che riflette il modo in cui Stipe intende l’espressione oggi: un linguaggio che faccia dialogare musica e poesia, assieme alle arti visive e che inviti lo spettatore ad un ascolto lento e più intimo e consapevole.

Hum Desiderata: dalla mostra all’ICA al futuro disco

Il brano è tra l’altro un perfetto punto di incontro tra le diverse anime che hanno caratterizzato la parte più recente della sua carriera: unendo la lettura dello storico poema Desiderata (scritto da Max Ehrmann nel 1927) alla base strumentale di Hum, una composizione inedita destinata a confluire nella tracklist del futuro album.

Questo recitato affonda le radici nell’attività di Stipe come artista visivo: la registrazione del testo faceva infatti già parte di un’installazione sonora presentata all’ICA di Milano nella sua mostra personale tra il dicembre 2024 e il marzo 2025. Curata nella parte strumentale dallo storico produttore e collaboratore Andy LeMaster, e impreziosita nei contributi vocali dalla musicista Elizabeth Hatmaker, la traccia risulta molto vicina a un’opera avanguardistica, più che a una canzone pop nel suo senso tradizionale.

Lo spettro dei R.E.M.

Hum Desiderata ci offre uno sguardo concreto sul debutto che Stipe sta cesellando con estrema riservatezza da tempo: nessuna campagna promozionale classica, anche se il disco sta prendendo forma sempre di più, con la presentazione dal vivo dell’inedita The Rest of Ever al Late Show With Stephen Colbert e la firma di I Played The Fool per la serie TV Rooster.

Nelle interviste più recenti, l’artista non ha nascosto il peso derivante dal confronto con l’eredità ingombrante della sua ex band e la conseguente voglia di pubblicare un lavoro che sia qualitativamente dello stesso livello. Non è ancora stata fissata una data di pubblicazione ufficiale, ma salvo ulteriori slittamenti creativi, l’obiettivo dichiarato è quello di completare le ultime tracce per poter pubblicare il disco entro la fine del 2026.

Tracklist

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